1919 – 1921. Situato in Piazza San Sepolcro, l’edificio quattrocentesco di Palazzo Castani assunse un ruolo di primaria importanza storica quando fu designato come prima sede nazionale del Partito Fascista.
1919 – 1921. Situato in Piazza San Sepolcro, l’edificio quattrocentesco di Palazzo Castani assunse un ruolo di primaria importanza storica quando fu designato come prima sede nazionale del Partito Fascista.
1930. Il Tempio Votivo del Lido di Venezia, che funge anche da Sacrario Militare, è una delle più imponenti e significative opere di architettura monumentale realizzate in Italia nel primo dopoguerra.
1930. Nel quadro delle grandi opere di rappresentanza dello Stato italiano, il Palazzo della Prefettura di Fiume si distingue come una delle più potenti e significative espressioni architettoniche.
1930. Nel vasto programma di opere pubbliche che ridefinì il volto delle colonie italiane negli anni Trenta, la costruzione della sede della Banca d’Italia a Tripoli si impose come uno degli interventi più significativi.
1930 – 1931. La Stazione Centrale di Milano non è un semplice edificio, ma una vera e propria “cattedrale del movimento”, una delle più grandiose e complesse opere architettoniche realizzate in Europa nella prima metà del Novecento.
1928 – 1930. Nel cuore di Trieste, la sede della Banca d’Italia si erge come un’architettura di straordinaria potenza, la cui storia complessa racconta le trasformazioni della città stessa.
1931. Nel tessuto urbano di Alessandria, la costruzione del Palazzo della Cassa di Risparmio ed Esattoria, inaugurato nel 1931, rappresentò un’importante affermazione di prestigio istituzionale e di adesione ai moderni canoni architettonici.
1931. L’impiego della Pietra di Aurisina non fu prerogativa esclusiva delle grandi opere pubbliche, ma si estese anche all’architettura privata di altissimo prestigio, come testimonia la magnifica Villa Eugenio Rivetti a Biella.
1928. Edificato nel 1928 in Piazza Martiri di Belfiore 7, il Palazzo dei Sindacati Fascisti di Mantova si afferma come un esempio emblematico dell’architettura razionalista italiana e, al contempo, come una straordinaria testimonianza della durabilità della Pietra di Aurisina.
1926 – 1929. Il Duomo di Sant’Ambrogio a Monfalcone non è soltanto il principale luogo di culto della città, ma anche il simbolo stesso della sua rinascita.
