1912 – 1929. Nel panorama delle grandi architetture istituzionali, il Palazzo di Giustizia di Trieste si impone come un’opera di scala ciclopica, la cui imponenza è pari solo alla sua lunga e complessa storia costruttiva.
1912 – 1929. Nel panorama delle grandi architetture istituzionali, il Palazzo di Giustizia di Trieste si impone come un’opera di scala ciclopica, la cui imponenza è pari solo alla sua lunga e complessa storia costruttiva.
1924 – 1929. Dopo la devastazione della Prima Guerra Mondiale, sorse in tutta Europa e nel mondo una vasta opera di commemorazione per onorare i milioni di caduti.
1928 – 1938. Il Sacrario Militare di Redipuglia, noto anche come il Grandioso Altare agli invitti eroi della III Armata, non è un semplice monumento, ma un’opera di architettura e paesaggio tra le più potenti e commoventi del XX secolo.
1930. Nel Cimitero di Cosala a Fiume, sorge un’opera di architettura sacra tra le più potenti e originali del Novecento italiano: la Chiesa di San Romualdo ed Ognissanti.
1938 – 1950. Nel panorama architettonico di Trieste, l’Edificio Centrale dell’Università degli Studi si impone come una vera e propria acropoli laica, un complesso monumentale che domina la città dal colle di Monte Valerio.
